Run for the Whales

Gli antichi Romani lo chiamavano “Costa Balenae”, oggi il tratto della Liguria che va da Andora a Ventimiglia è più noto come “Riviera dei Fiori”. Le acque antistanti il Ponente ligure sono però ancora popolate dalle balene e per l’esattezza dalla seconda specie più grande al mondo, la balenottera comune, dal più grande predatore mai esistito sulla Terra, il capodoglio, e da altre 5 specie di cetacei che vengono regolarmente avvistate.

Sabato 3 giugnoIstituto Tethys ONLUS, con l’organizzazione tecnica di Sanremo Marathon, organizzeranno la PORTOSOLE SANREMO HALF MARATHON – RUN FOR THE WHALES, una charity marathon che si svolgerà sulla pista ciclo-pedonale “più bella d’Europa”, che si estende parallela al mare per 24 km. Una mezza maratona certificata FIDAL vedrà runners provenienti da tutto il mondo correre da San Lorenzo al Mare fino a Sanremo; una 10 km non competitiva permetterà agli aspiranti runners di iniziare con una distanza abbordabile; semplici appassionati, bambini con genitori, nonni e cani al seguito potranno cimentarsi in una camminata di circa 3 km. L’area di arrivo per la mezza maratona, la 10 km e la family run sarà allestita presso Portosole e musica e intrattenimento chiuderanno la giornata.

La Portosole Sanremo Half Marathon – Run for the Whales rappresenta l’evento clou di una manifestazione di tre giorni, promossa dal Comune di Sanremo e dedicata ai cetacei dei nostri mari. “I Giorni della Balena”, che avrà luogo il 2, 3 e 4 giugno a Sanremo, attraverso giochi, eventi sportivi, una mostra d’arte, una convegno e un’escursione di whale watching, sensibilizzerà il pubblico sulla straordinaria presenza dei cetacei nelle acque del ponente ligure.

A organizzare la manifestazione, in occasione del suo trentesimo anniversario, sara l’Istituto Tethys ONLUS, che da oltre un quarto di secolo conduce ricerche sui cetacei del Mar Ligure ed è stato il primo a proporre l’istituzione del Santuario Pelagos ai governi di Italia, Francia e Principato di Monaco.

Si tratta di un patrimonio straordinario, che però sono in pochi a conoscere. La stragrande maggioranza degli italiani, infatti, è all’oscuro dell’esistenza sia del Santuario, sia dei cetacei che lo popolano.

L’elevata concentrazione di balene e delfini e la loro presenza durante tutto l’anno rappresenta inoltre un’importante risorsa, che aumenterebbe notevolmente l’attrattività del territorio e, attraverso una fruizione sostenibile, porterebbe una significativa ricaduta sull’affluenza turistica.

 

Una parte del costo dell’iscrizione alle corse sarà devoluto all’Istituto Tethys ONLUS, l’associazione  senza fini di lucro dedicata allo studio e alla tutela dei mammiferi marini del Mediterraneo, che in trent’anni ha ottenuto importanti risultati nell’ambito della conservazione.